Questa guida è rivolta alle persone con tumori dell’area testa-collo
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Introduzione e avvertenze
Questa guida alimentare è rivolta esclusivamente ai pazienti affetti da tumori del distretto testa-collo in attesa di affrontare o che hanno iniziato un percorso di radioterapia o radio-chemioterapia.
Le indicazioni nutrizionali contenute in questo documento si discostano parzialmente dalle raccomandazioni valide per la popolazione sana e/o per la prevenzione oncologica. In questa fase clinica infatti l’obiettivo principale è il mantenimento del peso corporeo, della massa muscolare e di un adeguato stato nutrizionale, per tollerare meglio le terapie e favorire il recupero.
Queste indicazioni sono temporanee e strettamente legate alla fase di trattamento. Ogni paziente presenta esigenze specifiche: è quindi fondamentale personalizzare le scelte alimentari e condividerle con il team curante (medico, dietista).
Questa guida ha lo scopo di fornire un supporto pratico e adattabile, ma non sostituisce in alcun modo il parere dei professionisti sanitari di riferimento.
Queste indicazioni nutrizionali vanno seguite solo per il periodo definito dal medico o dal dietista.
L’importanza dell’alimentazione in preparazione alla radioterapia
Durante il trattamento oncologico con radioterapia o radio-chemioterapia è comune che si verifichino:
- calo di peso;
- perdita di massa muscolare.
È importante quindi che adatti fin da subito la tua alimentazione ai nuovi bisogni nutrizionali affinchè tu possa:
- portare a termine i trattamenti previsti, sia in termini di dosi che di tempistiche;
- avere meno effetti collaterali causati dalla terapia e affrontarli al meglio. Gli effetti collaterali da radioterapia o radio-chemioterapia oltre a condizionare la tua qualità di vita possono infatti compromettere il percorso terapeutico;
- combattere eventuali infezioni;
- consentire al tuo organismo di ricostruire più rapidamente i tessuti sani e quindi riprendere forza e vigore.
Come cambiano le esigenze nutrizionali quando si fa radioterapia?
Durante il trattamento oncologico il fabbisogno calorico giornaliero e gli obiettivi nutrizionali sono diversi rispetto al solito: dovrai quindi seguire un’alimentazione diversa da quella quotidiana.
Normalmente, una dieta equilibrata include frutta, verdura e cereali integrali in abbondanza, quantità moderate di proteine magre e latticini e un consumo limitato di zuccheri, sale e grassi saturi per mantenere un peso sano.
Durante il trattamento radioterapico, invece, mangiare a sufficienza può diventare difficile. Per coprire i fabbisogno calorico dovrai pertanto modificare lo spazio dedicato ai diversi gruppi alimentari. In particolare dovrai assumere più calorie e più proteine, quindi dovrai consumare più carne, pesce, uova, latticini e fonti proteiche vegetali e alimenti a basso contenuto di fibre.
Anche la frequenza dei pasti e la consistenza degli alimenti possono essere eventualmente modificati in base alle tue necessità.
Non esistono alimenti da escludere o vietati durante le terapie, ci sono però degli alimenti da assumere con priorità diversa dal solito come rappresentato in figura.
A quali cibi dare la priorità?
È sempre importante mangiare a sufficienza per coprire il tuo fabbisogno calorico giornaliero, anche se hai nausea o se sei stanco. Questo è più semplice se:
- consumi una fonte di proteine (come carne, pesce, latticini/formaggi, uova, affettati o fonti proteiche vegetali a ridotto contenuto di fibre) all’inizio del pasto, quando l’appetito è maggiore, oppure all’interno di un piatto unico (ad esempio lasagna, riso con pesce, spaghetti con ragù di carne, ecc.).
- il pasto ha, oltre alla fonte proteica, una fonte di grassi (come olio, burro o panna, che sono ricchi di calorie) e una fonte di carboidrati.
- il pasto non ha quantità eccessiva di fibre (verdura, frutta, cereali integrali e legumi interi) perché saziano velocemente e quindi possono diminuire la tua capacità di consumare cibo a sufficienza. Troppe fibre, inoltre, limitano l’assorbimento dei nutrienti perché diminuiscono il tempo in cui il cibo è a contatto con la mucosa intestinale, e possono portare a un calo di peso involontario.
Non sforzarti di mangiare alimenti che possono causarti nausea, vomito o avversione, ma prediligi semplicemente gli alimenti che ti piacciono.
Non assumere integratori di vitamine e/o minerali se non hai una necessità accertata e comunque solo dopo aver parlato con il medico, perché potrebbero interferire con la radioterapia o radio-chemioterapica.
Come organizzare i pasti durante la giornata?
Fai pasti piccoli e frequenti: mangia poco e spesso, 5-6 pasti nel corso della giornata sono meglio di 3 pasti abbondanti.
Evita di stare a digiuno troppo a lungo e se puoi fai un pasto (anche piccolo) ogni 2-3 ore.
Ecco una distribuzione ottimale:
COLAZIONE
SPUNTINO
PRANZO
MERENDA
CENA
SPUNTINO DOPOCENA (opzionale)
Cerca di mangiare sempre alla stessa ora.
Durante la radioterapia potrebbe essere più difficile mangiare a causa degli effetti indesiderati (vedi capitolo Quali sono i possibili effetti indesiderati delle terapie?), perciò è importante che sfrutti i giorni in cui umore, forza e appetito sono maggiori.
Come comporre i pasti?
Per comporre pasti completi seleziona un alimento per ciascuna sezione (fonti di proteine, fonti di carboidrati e fonti di grassi) e abbinali tra loro come preferisci.
Vedi la composizione dei pasti nelle tabelle riportate nel PDF del libretto, da pagina 6 a pagina 16.
Che cosa bere?
Durante la terapia oncologica è importante bere circa 2 litri al giorno che corrispondono a circa 8/12 bicchieri.
Bevi di più in caso di vomito, diarrea e sudorazione intensa.
Preferisci acqua, tisane, infusi, spremute, succhi, centrifugati di frutta e/o verdura, brodi, latte, ma anche frullati e frappè nutrienti.
Evita le bevande gassate, la caffeina e gli alcolici.
È infatti sconsigliato bere alcolici durante la radioterapia nella zona della bocca e della gola. Anche piccole quantità di alcol possono irritare le mucose già sensibili per il trattamento e aumentare il bruciore e/o il dolore e rendere quindi più difficile bere o mangiare. L’alcol secca la bocca e peggiora la sensazione di sete, rende più difficile deglutire e rallenta la guarigione dalle infiammazioni (come, ad esempio, la mucosite e le ulcerazioni). L’alcol inoltre aumenta il rischio di ricomparsa del tumore in questa zona. Per questo è importante non bere alcolici durante tutta la durata delle cure.
Consigli utili in preparazione alla terapia
Affrontare un trattamento oncologico richiede tante energie fisiche e mentali.
Organizzarti in anticipo per quanto riguarda l’alimentazione può aiutarti a gestire i pasti in modo più semplice e con meno stress.
Ecco alcune strategie pratiche per aiutarti ad affrontare questo periodo con maggiore serenità:
- fai scorta di alimenti nutrienti, inclusi alimenti facilmente digeribili e con diverse consistenze.
Alcune idee:
– verdura e frutta già lavata e porzionata;
– latticini freschi pronti all’uso;
– filetti di pesce e carne freschi da conservare in freezer e cucinare quando serve;
– alimenti facili da consumare come yogurt, ricotta, budini, frullati e vellutate;
– spuntini pratici come budini o yogurt, crackers, frutta secca (e creme di frutta secca);
– biscotti o barrette proteiche.
- fai scorta di pasti pronti o a cottura rapida.
Nei giorni di maggior affaticamento potresti non avere la forza o la voglia di cucinare.
Per questo è utile avere in freezer e in dispensa opzioni veloci e sane come:
– zuppe e vellutate in barattolo o congelate da scaldare in pochi minuti;
– riso, pasta o cereali precotti che si cucinano velocemente;
– fiocchi di patate per fare il purè istantaneo e la farina per la polenta istantanea;
– fonti proteiche pronte all’uso come legumi in scatola, tonno al naturale, uova sode già preparate, affettati sottovuoto e salmone e tonno affumicati.
- cucina in anticipo e congela le porzioni singole di diversi cibi ad esempio:
– lasagne (con carne o verdure);
– passati di verdure o creme di legumi, veloci da scongelare;
– polpette di carne o legumi (da scaldare velocemente);
– riso, orzo o farro conditi con sughi leggeri pronti per essere scaldati.
- coinvolgi parenti o amici per fare la spesa o preparare insieme i pasti. Potrebbe esserti utile avere una lista della spesa già pronta con i prodotti che più consumi da poter passare a chi ti è vicino.
Consigli utili all’inizio della terapia
- Mangia lentamente e mastica bene i cibi per favorire la digestione.
- Fai piccoli bocconi e bevi a piccoli sorsi e in modo frequente per favorire una buona deglutizione, e fai gli esercizi prescritti dal logopedista, se necessario.
- Fai attenzione all’igiene degli alimenti: lava bene frutta e verdura, sbucciala e in frigo tieni separati tra loro gli alimenti crudi e quelli cotti.
- Evita il consumo di carne e pesce crudi.
Per diminuire il pericolo di infezioni alimentari durante la terapia è importante fare attenzione anche all’igiene dei luoghi in cui gli alimenti sono conservati e/o preparati (frigorifero, piani di lavoro, utensili da cucina).
La lista della spesa
Vedi alcuni suggerimenti di categorie di prodotti da acquistare al supermercato nel PDF del libretto, da pagina 21 a pagina 29.
Che cosa fare in caso di difficoltà a mantenere il peso corporeo?
Se hai difficoltà a mantenere stabile il tuo peso corporeo, nonostante il rispetto delle indicazioni precedenti, puoi seguire queste indicazioni per preparare dei PASTI A ELEVATA DENSITÀ CALORICO-PROTEICA.
In questo modo i piatti conterranno più calorie e/o proteine a parità di volume (spazio) e sarà più facile quindi assumere i nutrienti di cui hai bisogno.
Come aggiungere proteine al pasto?
Per esempio puoi aggiungere:
FORMAGGIO GRATTUGIATO ai primi piatti, al purè di patate, alle uova strapazzate, alle frittate, alle polpette o al polpettone di carne;
UOVA, il tuorlo e/o l’albume, freschi o in polvere, nelle preparazioni dolci o salate;
FARINE DI LEGUMI da aggiungere agli impasti, ad esempio nella pastella di pancakes, piadine, polpette, burger, o nei ripieni delle torte salate o dei dolci;
LATTE IN POLVERE o PROTEINE IN POLVERE dal gusto neutro o aromatizzato, da aggiungere nei liquidi (brodo, latte, frappè, frullati, centrifughe di frutta) o a piatti cremosi (yogurt, creme dolci, porridge, creme di cereali, zuppe, vellutate, purè).
Come aggiungere calorie al pasto?
Per esempio puoi aggiungere:
PESTO di basilico o pistacchi;
FORMAGGI SPALMABILI/CREMOSI come il mascarpone o PANNA liquida/spray;
BURRO, OLIO, MAIONESE o ALTRE SALSE (come la salsa al formaggio o tonnata) per accompagnare secondi piatti e verdure;
CREME DI FRUTTA SECCA 100% come il burro di arachidi o la crema di nocciole o mandorle;
CONFETTURE, MARMELLATE o DOLCIFICANTI miele, zucchero, sciroppo d’acero o di agave.
Tutte le fonti di proteine e di grassi aiutano ad aumentare il contenuto calorico delle pietanze.
Preparazioni e pasti a elevata densità calorico-proteica
Alcuni piatti tipici sono ricchi di calorie e di proteine e si prestano a soddisfare i fabbisogni nutrizionali durante le terapie.
Ecco alcuni esempi dolci e salati.
DOLCI
- Tiramisù
- Crema al mascarpone
- Zabaione
- Bavarese
- Crema catalana
- Cioccolata con panna
- Crème caramel
- Zuppa inglese
- Panna cotta
- Riso e latte
- Budino al cioccolato/alla vaniglia
- Soufflé dolce (al cioccolato, al limone).
SALATI
- Soufflé salato (alle verdure, al formaggio)
- Lasagne al ragù (di carne o di pesce)
- Tortellini al ragù
- Pasta con le sarde
- Frico con patate
- Cotechino, purè e formaggio fuso
- Gulash e polenta
- Baccalà e polenta
- Brasato e purè
- Trota salmonata con maionese e patate al forno
- Sarde in saor e crostini di pane
- Tortino di polenta, speck, asiago e radicchio.
NOTA: I piatti con una consistenza più solida possono essere adattati tritandoli o frullandoli se necessario.
Ricorda che in questo momento del tuo percorso, l’obiettivo della tua dieta è mantenere il tuo peso corporeo. Contatta il dietista se cali di peso nonostante rispetti le indicazioni qui riportate.
I supplementi nutrizionali: un prezioso alleato
Cosa sono i supplementi nutrizionali orali?
I supplementi nutrizionali orali sono anche detti integratori alimentari. Sono prodotti studiati per affiancare l’alimentazione e mantenere il peso corporeo durante i periodi di trattamento o più in generale nei periodi in cui non è possibile assumere le energie e i nutrimenti necessari con i soli alimenti naturali.
Gli integratori alimentari possono essere sotto forma di bevande già pronte o in polvere, da sciogliere nei liquidi, in creme, budini o zuppe e contengono proteine, carboidrati, grassi, vitamine e minerali, in quantità concentrate, bilanciate e diverse a seconda delle esigenze di chi le assume.
Gli integratori alimentari forniscono molta energia e nutrienti in poco volume e sono pensati per affiancare ma non sostituire i pasti.
Come assumere i supplementi nutrizionali orali?
Nel caso il medico o il dietista ritengano tu debba integrare l’alimentazione con i supplementi nutrizionali ricorda di:
- assumere gli integratori a piccoli sorsi nell’arco di mezza giornata o di una giornata intera. Consumare un integratore troppo velocemente potrebbe provocare sazietà precoce o scariche diarroiche;
- diluire i supplementi con acqua, latte, succhi o altri liquidi e consumarli lentamente se ti causano problemi di digestione;
- aggiungerli ai frullati (fatti con frutta e/o creme di frutta secca per renderne più gradevole il gusto);
- consumare per intero gli integratori consigliati dal medico o dal dietista perché solo in questo modo potrai mantenere un’alimentazione adeguata.
Altri consigli in preparazione alla radioterapia
Oltre all’adozione di nuove abitudini alimentari sulla base delle indicazioni riportate nelle pagine precedenti prima di iniziare le terapie è opportuno prestare attenzione alla salute del cavo orale.
Fai una visita dal dentista prima dell’inizio del trattamento oncologico, mantieni una corretta igiene orale durante le terapie per evitare effetti indesiderati (come la mucosite) e utilizza i prodotti indicati dal medico.
SMETTI DI BERE ALCOLICI E DI FUMARE: queste abitudini danneggiano e irritano la mucosa orale e aumentano la probabilità di manifestare effetti indesiderati.
Che cosa fare in caso di difficoltà a deglutire?
La radioterapia e la radio-chemioterapia, ma anche la stessa malattia, possono rendere più difficile deglutire gli alimenti sia solidi che liquidi. Dovrai adattare la tua dieta per raggiungere i tuoi fabbisogni nutrizionali, ma anche per alimentarti in modo sicuro.
L’assunzione di alimenti con consistenze non adatte, infatti, comporta rischi importanti come il soffocamento o l’inalazione che può causare infezioni più o meno gravi alle vie aeree, ad esempio la polmonite “da cose ingerite”.
Per questo è importante che consumi alimenti con consistenze adattate alle tue esigenze: il dietista e il logopedista potranno darti utili indicazioni ed esercizi da fare.
Quali sono i possibili effetti indesiderati delle terapie?
I trattamenti oncologici hanno l’obiettivo di eliminare le cellule tumorali e bloccare la loro replicazione.
Queste terapie possono però colpire e danneggiare anche le cellule sane, soprattutto quelle che si replicano velocemente come le cellule del cavo orale e di tutto l’apparato digerente. Questo può provocare effetti collaterali che influiscono sulla capacità di alimentarsi.
Gli effetti indesiderati cambiano da persona a persona e possono manifestarsi in differenti fasi del trattamento.
Generalmente compaiono dopo metà del percorso di cura perché la dose terapeutica si accumula. Possono diventare più intensi verso la fine della terapia e possono continuare per un periodo più o meno lungo anche dopo il trattamento. Alcuni effetti collaterali, ad esempio la mancanza di un’adeguata salivazione, possono manifestarsi anche diversi mesi/settimane dopo il termine delle cure e sono dette tossicità tardive.
Tra i più comuni effetti indesiderati che possono comparire ci sono:
- perdita di appetito e/o sazietà precoce;
- alterazioni del gusto e dell’olfatto;
- secchezza della bocca;
- irritazioni della bocca;
- dolore alla bocca e alla gola;
- dolore e difficoltà quando deglutisci perché è presente un’infiammazione delle mucose (mucosite);
- nausea e/o vomito;
- stitichezza;
- diarrea e/o intolleranza al lattosio;
- fatigue.
Questi sintomi possono portare a una perdita involontaria di peso corporeo. Sapere cosa aspettarti può aiutarti ad affrontare al meglio questi cambiamenti. Se gli effetti indesiderati della terapia ti impediscono di mangiare a sufficienza contatta il personale sanitario (medico, infermiere, dietista).
Per cercare di ridurre eventuali sintomi indesiderati dovrai seguire le corrette strategie nutrizionali ma anche assumere correttamente le terapie a supporto come da prescrizione medica, ad esempio assumere medicinali contro nausea e vomito, la stitichezza o la diarrea.
Rimanere attivi fisicamente
L’esercizio fisico quotidiano, anche leggero, come una passeggiata o un giro in bicicletta, migliora il tono dell’umore, riduce la fatica percepita (chiamata anche “fatigue”), supporta il sistema immunitario, stimola l’appetito e il mantenimento della massa muscolare.
Svolgi attività aerobica, cioè esercizi a bassa intensità come ad esempio passeggiate a passo lento o moderato, lavori di giardinaggio, ballo, bicicletta o nuoto per almeno 20-30 minuti al giorno. Questo tipo di esercizi stimola i movimenti muscolari dell’intestino e riduce il gonfiore addominale, senza affaticarti troppo.
Consigli pratici per fare attività fisica nel quotidiano:
- Scegli momenti della giornata in cui ti senti più energico;
- Fai attività fisica in sessioni brevi, ad esempio 10-20 minuti al mattino e 10-20 al pomeriggio e aumenta gradualmente la durata di ciascuna sessione (ad esempio da 10 a 15 minuti);
- Ascolta il tuo corpo e nei giorni in cui senti più stanchezza fai solo esercizi di allungamento e/o respirazione.
In caso di difficoltà motorie puoi adattare gli esercizi e farli da seduto o stando a letto così da non dover rinunciare ai benefici dell’attività fisica.
Per indicazioni personalizzate è sempre meglio parlare con un fisioterapista o un chinesiologo per farti indicare quale attività fisica è più adatta a te.
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Biblioteca Pazienti
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Bibliografia
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- Eating well during cancer – 2024 World Cancer Research Fund
- Eating Hints: Before, during, and after Cancer Treatment – 2022 National Cancer Institute
- Position statement pasti alta densità calorica – 2019 ANDID
- La nutrizione nel malato oncologico – 4 edizione: marzo 2019 – AIMAC (Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti e amici)
- Documento IDDSI (International Dysphagia Diet Standardization Initiative) – 2022
Le informazioni riportate non sostituiscono il parere del medico.
Aggiornato a Agosto 2026
