Medicinali cortisonici

Medicinali cortisonici

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Gentile signora, gentile signore,

I medicinali cortisonici in ambito oncologico possono essere di beneficio per una serie di sintomi:

  • nausea e vomito;
  • dolore e infiammazione;
  • tosse;
  • difficoltà a respirare;
  • inappetenza e stanchezza;
  • numero basso di piastrine nel sangue (piastrinopenia);
  • febbre di origine “infiammatoria” (non infettiva);
  • ipertensione endocranica, compressione midollare, compressione mediastinica.

Per ottenere un beneficio ottimale, spesso i medicinali cortisonici sono usati assieme ad altri medicinali.
Quando si assumono i medicinali cortisonici, possono manifestarsi alcuni effetti indesiderati. Questi effetti possono variare da persona a persona e non a tutti capiterà di avvertirli.

Gli effetti indesiderati possono manifestarsi in relazione a:

  • quanto medicinale cortisonico si assume (dose del medicinale cortisonico). Più è alta la dose, più è probabile che compaiano gli effetti indesiderati;
  • per quanto tempo si assume il medicinale cortisonico. Se si assume per un breve periodo o in singole giornate, alcuni effetti indesiderati non si manifesteranno. Se si assume per un lungo periodo è probabile che si manifestino più effetti indesiderati;
  • fattori soggettivi, ad es. se c’è una predisposizione al diabete o lo si ha già, se si ha la pressione alta, l’osteoporosi o l’osteopenia ecc.

Gli effetti indesiderati dei medicinali cortisonici comprendono:

  • agitazione;
  • insonnia;
  • aumento dell’appetito (è considerato effetto indesiderato quando porta a una aumento di peso non opportuno);
  • dolore o bruciore allo stomaco. Questo effetto è generalmente meno intenso rispetto a quello provocato da altri medicinali antinfiammatori, ad es. l’Aspirina®;
  • maggior rischio di contrarre infezioni, ad esempio la candidosi del cavo orale;
  • maggiore ritenzione di liquidi;
  • difficoltà o disturbi correlati alla regolazione emotiva;
  • perdita di massa muscolare;
  • perdita di potassio;
  • guarigione più lenta delle ferite.

Se questi medicinali si assumono per un lungo periodo si possono anche manifestare:

  • aumento dei valori di glucosio nel sangue (glicemia);
  • aumento della pressione;
  • assottigliamento della pelle per perdita di collagene, una proteina che contribuisce alla consistenza della pelle;
  • disturbi della vista: opacizzazione della vista o più raramente sintomi che indicano un aumento della pressione nell’occhio tra cui dolore;
  • osteopenia o osteoporosi;
  • accumulo di grasso sul volto, sulle spalle e sul dorso;
  • nei bambini: rallentamento della crescita.

Cosa si può fare per prevenire o limitare gli effetti indesiderati

    • Prendere il medicinale cortisonico a stomaco pieno, per minimizzare i sintomi allo stomaco. Prendere regolarmente i medicinali per proteggere lo stomaco, se prescritti dal medico.
    • Prendere il medicinale cortisonico la mattina

(per minimizzare gli effetti sul sonno). Se è previsto di prendere il medicinale due volte al giorno, prenderlo o dopo pranzo o nel tardo pomeriggio, piuttosto che la sera.

  • Ridurre il consumo di sale, per limitare effetti negativi sulla pressione e la ritenzione di liquidi. Dovrebbe essere ridotto l’uso di sale in cucina e il più possibile il consumo di cibi trattati con sale (ad es. cibi in salamoia o stagionati con sale). Anche i cibi confezionati che apportano eccessive quantità di sale devono essere limitati (la quantità di sale si può verificare sull’etichetta della confezione).
  • Non assumere liquirizia (può alzare la pressione).
  • Limitare il più possibile l’assunzione di alcool, per non “sovraccaricare” il fegato.
  • Nutrirsi in modo vario e bilanciato.
  • Fare regolarmente esercizio fisico (ulteriori informazioni dalla Guida CROinforma: Attività fisica, una mossa vincente).
  • Lavare o igienizzare spesso le mani, per limitare il rischio di infezioni da microrganismi.
  • Non stare a contatto con chi ha malattie infettive che si trasmettono, ad es. l’influenza e evitare i luoghi affollati.
  • Fare le vaccinazioni che prevengono le malattie polmonari (antinfluenzale, anti COVID ecc.). Non vaccinarsi con vaccini vivi, per non rischiare che si scatenino infezioni. Per ciascuna vaccinazione confrontarsi prima con il medico.
  • Non fumare.
  • Non guardare direttamente la luce del sole, per prevenire danni ai tessuti dell’occhio e alla retina.
  • Praticare yoga, meditazione mindfulness o altre tecniche mente-corpo se si soffre di insonnia o ci sono difficoltà di regolazione emotiva. Confrontarsi con il proprio medico e rivolgersi sempre a lui se ci sono disturbi di regolazione emotiva severi.

Se si ha il diabete, attenersi scrupolosamente ai controlli e alla terapia assegnata, per non peggiorare la malattia e per limitare le sue complicanze.

Se i medicinali cortisonici si prendono per un lungo periodo

  • Utilizzare regolarmente delle creme per mantenere l’integrità e la funzionalità della pelle;
  • fare i controlli periodici dall’oculista per valutare/tenere sotto controllo eventuali complicanze agli occhi: glaucoma e cataratta;
  • se indicato dal medico, prendere regolarmente il calcio, la vitamina D o seguire le terapie prescritte, per prevenire o contrastare l’osteoporosi;
  • fare periodicamente gli esami del sangue indicati dal medico.

Attenzione

Gli effetti indesiderati vanno sempre riferiti al medico.
Per sospendere l’uso dei medicinali cortisonici, che sono stati assunti regolarmente per un periodo, è prima necessario ridurre la loro dose gradualmente.
Attenersi scrupolosamente a quanto indicherà il medico.

Contatti

Servizio di Vigilanza sui Farmaci, CRO Aviano

tel. 0434 659798
e-mail: farmacovigilanza@cro.it

Per ulteriori informazioni sul materiale informativo CROinforma:

Biblioteca Pazienti, CRO Aviano

tel. 0434 659467
e-mail: people@cro.it

Bibliografia


L’ autore dichiara di non avere conflitti di interesse per questa pubblicazione.
Le informazioni riportate non sostituiscono il parere del medico.

Aggiornato a Aprile 2024

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